IL TEMPO DEI GIOVANI (Sociologica reprint) (Italian Edition) by Alessandro Cavalli

By Alessandro Cavalli

Il pace dei giovani, ristampa della ricerca promossa dallo IARD e condotta a A.R. Calabrò, A. Cavalli, C. Colucci, C. Leccardi, M. Rampazi, S.Tabboni e pubblicata nel 1985 nella collana Studi e Ricerche CCIII de Il Mulino, é una ricerca sui giovani, ma é una ricerca, according to un aspetto importante, diversa dalle tante che sono country svolte su questo oggetto. Essa suppose infatti il modo di porsi di fronte al pace come ottica privilegiata in keeping with esplorare los angeles condizione giovanile. L'idea di condurre una ricerca adottando questa ottica e nata da una certa sensazione di riduttività che le ricerche sui giovani prodotte negli ultimi anni tendono a suscitare. Sappiamo molte cose sui rapporto tra giovani e lavoro, sugli atteggiamenti dei giovani nei confronti della politica, sui loro rapporti con los angeles famiglia e con l. a. scuola, sui modi con cui usano il pace libero, sui loro consumi.
Ma los angeles sensazione di riduttività nasce dal fatto che l. a. condizione giovanile e comunque qualcosa di più della somma dei suoi singoli aspetti e che trascurando questo elemento aggiuntivo e unificante si perde qualcosa di sostanziale. Si avverte che il nocciolo della questione giovanile consiste nel fatto di presentarsi nei termini di una sindrome globale che non si lascia ridurre ai singoli aspetti del rapporto tra giovani e società considerati uno alla volta. Si presume, cioè, l’ esistenza di un momento unificante che sembra attraversare trasversalmente i vari aspetti e conferire advert essi una fisionomia particolare.

Show description

IL TERREMOTO E...: QUELLO CHE NON SI OSA DIRE (L’Italia del by ANTONIO GIANGRANDE

By ANTONIO GIANGRANDE

Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso.
Se si è omologati (uguali) o conformati (simili) e si sta sempre dietro alla massa, non si sarà mai primi nella vita, perché ci sarà sempre il più furbo o il più fortunato a precederti.
In un mondo caposotto (sottosopra od alla rovescia) gli ultimi diventano i primi ed i primi sono gli ultimi. L’Italia è un Paese caposotto. Io, in questo mondo alla rovescia, sono l’ultimo e non subisco tacendo, in keeping with questo sono ignorato o perseguitato. I nostri destini in mano ai primi di un mondo sottosopra. Che cazzo di vita è?
Si nasce senza volerlo. Si muore senza volerlo. Si vive una vita di prese consistent with il culo.
Dove si sentono alti anche i nani e dove anche i marescialli si sentono generali, non conta quanti passi fai e quali scarpe indossi, ma conta quante tracce lasci del tuo percorso.
Il difetto degli intelligenti è che sono spinti a cercare le risposte ai loro dubbi. Il pregio degli ignoranti è che non hanno dubbi e qualora li avessero sono convinti di avere già le risposte.
Un popolo di “coglioni” sarà sempre governato ed amministrato da “coglioni”.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, consistent withò ci sono quelli che lottano tutta los angeles vita: essi sono gli indispensabili. Citazioni di Bertolt Brecht.
Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, los angeles realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. consistent with non reiterare vecchi errori. Perché los angeles massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità according to migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!
E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che consistent with logica ti perseguitano consistent with farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della wonderful che fece il primo saggista mondiale.
Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto.
Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai.
“Chi non conosce l. a. verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, los angeles chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che l. a. mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra l. a. verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali.
Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, l. a. realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. in keeping with non reiterare vecchi errori. Perché los angeles massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità in keeping with migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Show description

La fine del desiderio: Le derive della pornografia by Michela Marzano

By Michela Marzano

Cos'è l. a. pornografia? Cosa l. a. differenzia dall'erotismo? los angeles filosofa Michela Marzano indaga le basi della rappresentazione del corpo umano e della sessualità, individuando nel rispetto del soggetto il nodo fondamentale della questione: se l'erotismo mette in scena il mistero del corpo e dell'incontro con l'altro, l. a. pornografia riduce tutto a oggetto, confondendo dimensione interiore ed esteriore e facendo scadere anche il desiderio alla dimensione del consumo. in keeping with dimostrarlo l'autrice analizza opere letterarie, da L'amante di girl Chatterley all'Histoire d'O, fino alle più recenti pubblicazioni pornografiche, interrogandosi su quale "libertà" esse rappresentino, quale immagine della donna offrano e quale effetto possano avere sui ragazzi e le ragazze di oggi.

Show description

Il riformismo mancato: Milano e l’Italia dal dopoguerra a by Marino Livolsi

By Marino Livolsi

Ci fu una stagione, a Milano, nella quale le giunte di sinistra tentarono seriamente di avviare un vero percorso di riforme. Avvenne tra l. a. high quality degli anni settanta e gli anni ottanta. Il fallimento di quell’esperienza, e poi l’irrompere della «Milano da bere» e di Tangentopoli, sancirono al contrario quella distanza tra cittadini e politica che ancora contraddistingue il nostro Paese.
L’occhio del sociologo percorre in questo libro settant’anni di storia da una prospettiva originale e poco battuta: ne esce un Paese sospeso tra un autentico desiderio di partecipazione pubblica e il predominio della vita privata, tra le istanze riformatrici di pochi e un caparbio conservatorismo diffuso, tra elevati slanci culturali di alcuni e un mai sconfitto analfabetismo profondo, tra l. a. curiosità del mondo al di là delle Alpi e l. a. persistente atmosfera provinciale.

Milano e l’Italia sono e sono kingdom tutte queste cose, e in keeping with capire il nostro presente (non necessariamente solo milanese) los angeles narrazione di Livolsi è illuminante. Quella che si chiama l. a. «società civile», in quei settant’anni è cambiata non tanto in line with azione della politica, ma ascoltando i cantanti, guardando i movie, i programmi televisivi, i telegiornali, leggendo le riviste patinate, i fotoromanzi e i libri pubblicati dai grandi editori. Come sempre, mentre l’Italia si stava trasformando, l. a. politica non avvertiva che il cambiamento period in atto.

Show description

Calendario: Le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno by Alfredo Cattabiani

By Alfredo Cattabiani

Ogni calendario riflette l. a. storia, le tradizioni, los angeles religione di un popolo: sul filo dei giorni si snodano infatti miti e leggende, riti e usanze, spesso frutto di memorie antiche. In questo libro Alfredo Cattabiani ripercorre il nostro calendario consistent with ricostruire l'origine, il significato e l. a. funzione delle sue feste religiose e profane. Seguendo il ciclo del sole, dalla rinascita simbolica nel solstizio d'inverno fino al declinare nell'autunno, si attraversano tutte le grandi ricorrenze che segnano i diversi periodi dell'anno e le memorie di santi che hanno un'importante funzione calendariale, da san Nicola a santa Lucia e sant'Antonio hamper, da sant'Anna a san Michele e san Martino. Quello proposto in queste pagine non è according toò solo un percorso storico-simbolico e folkloristico, ma anche un "viaggio celeste", perché alle radici del calendario vi è una visione astrologica basata sull'osservazione delle stelle e dei pianeti che segna anche le principali feste cristiane legate ai solstizi e agli equinozi.

Show description

Dove va l’accoglienza dei minori? Limiti e prospettive by Associazione Progetto Famiglia,Fondazione Affido

By Associazione Progetto Famiglia,Fondazione Affido Onlus,Giordano Marco,M. Giordano

Tramite indagini, confronti, proposte, il testo tenta di analizzare l. a. realtà dell’affidamento familiare in Campania. Emerge un quadro in cui le politiche e gli interventi according to l’affidamento familiare appaiono insufficienti, con servizi affidi e reti di affidatari spesso giovani e di modeste dimensioni, che riescono a dare risposte a un ridotto numero di situazioni.

Show description

Open Access e scienze umane: Note su diffusione e percezione by Scalco Luca

By Scalco Luca

«Sono sicuro che, 3000 anni fa, molte persone criticavano il papiro e rimpiangevano l’antico supporto in pietra: sono sereno sull’avvenire del libro e sulla sua digitalizzazione». Così lo scrittore statunitense R. Banks rende misura del cambio progressivo e sofferto degli strumenti di conoscenza: l’affiancamento dei documenti digitali alle pubblicazioni cartacee è stato rapidamente percepito anche dal variegato mondo universitario, lasciando tuttavia non pochi dubbi agli utenti che in esso vi operano. Di che cosa si parla quando si menziona l’Open Access?Come e con che costi possono circolare i testi?Come questi vengono percepiti da chi li gestisce, da chi li distribuisce e da chi li legge?I contributi di questa miscellanea, rivolti soprattutto al pubblico di fruitori delle riviste umanistiche, forniscono alcune risposte a tali domande. Si dispongono in un ampio ventaglio di riflessioni, di diverso tenore e argomento, in line with discutere di uno strumento di pubblicazione innovativo e sempre più diffuso, ma ancora in through di definizione ed accettazione.

Show description

Radici: Tradizione, identità, memoria (Intersezioni) by Maurizio Bettini

By Maurizio Bettini

"l’appello alle radici porta solo a confondere los angeles memoria privata con quella collettiva e l’antropologia con los angeles nostalgia: e peggio ancora l. a. storia con l. a. politica, quando si grida alla difesa delle “radici” solo in keeping with guadagnare voti sfruttando i problemi creati dall’immigrazione"
Nel confondere memoria privata e memoria collettiva, antropologia e nostalgia, storia e politica, ciò che vorremmo è che il nostro mondo rimanesse quello che abbiamo conosciuto. Ci difendiamo dal cambiamento. according to questo si rivendica sempre l’importanza delle nostre radici culturali, mai delle altrui. Nelle «radici» pensiamo di trovare autenticità e purezza, ma le tradition sono mutevoli e complesse, non musei di sopravvivenze imbalsamate. Una pacata riflessione in step with metterci in guardia contro i ricorrenti appelli all’identità e alla tradizione in quanto ossessioni strumentali e fuorvianti.

Show description

Lezioni di storia della filosofia morale (Campi del sapere) by John Rawls,B. Herman,S. Veca,P. Palminiello

By John Rawls,B. Herman,S. Veca,P. Palminiello

A partire dalla fantastic degli anni settanta, John Rawlstenne a Harvard un corso di filosofia morale, confluito in una serie di dispenseripetutamente rimaneggiate negli anni. Il libro, curato da Barbara Herman, suaex allieva e oggi stimata studiosa, e ultimato prima della morte di Rawls chepoté verificarne los angeles versione definitiva, corrisponde alla loro ultima stesura.Queste lezioni sono los angeles prova di come los angeles storia della filosofia possa interagirefelicemente con le questioni odierne, senza tradirne lo spirito. John Rawlsriteneva infatti che in filosofia non si potesse parlare di progressivosuperamento delle teorie del passato, così come se ne parla in fisica o inbiologia. Le teorie del passato sono in step with lui forme compiute di risposta aquestioni reali che vanno lette nel loro contesto ma che possono dialogarepositivamente con il presente ed essere fonte di ispirazione in step with los angeles soluzionedei nostri problemi. Rawls non piegava Kant, Leibniz, Hegel alla sua notion digiustizia, ma si sforzava di restituirne il pensiero nella sua integrità..“Questi testi,” diceva, “hanno molto da insegnarci. Io ho sempre dato perscontato che studiamo gli autori che giudichiamo più intelligenti di noi. Senon lo fossero, perché mai dovrei sprecare il mio pace e quello dei mieistudenti?” Le venti lezioni delineano quattro categorie di ragionamentomorale: perfezionismo, utilitarismo, intuizionismo e costruttivismo kantiano,svolgendo l. a. trama concettuale che da Leibniz e Hume arriva a Kant e Hegel.Offrono al lettore una introduzione a chiavi alla storia della filosofia modernae al filosofo politico l’opportunità di scoprire le fonti storiche delpensiero di uno dei più grandi filosofi del Novecento.Lezionidi storia della filosofia morale è un grande evento, perché esse cirestituiscono l’idea di Rawls dell’etica moderna come impresa unitaria e lasua capacità di comprenderne i temi e problemi di fondo, elementi che hannoispirato il suo pensiero politico.”Charles Larmore.

Show description

L'oltre e l'altro: Sette variazioni sul viaggio (Italian by Aa. Vv.

By Aa. Vv.

L’uomo è un essere errante, naturalmente predisposto a conoscere il mondo. E a raccontarlo. in line with questo, l’incontro con l’altro, il confronto con il diverso, sono spesso snodi cruciali consistent with una società. in step with questo, in ogni epoca l. a. letteratura – da Omero a Marco Polo a Ryszard Kapuscinski – misurandosi su questi temi ha raggiunto alcuni dei suoi punti più alti. Ma come si articola il delicato rapporto tra chi visita e chi è visitato? Quanto in profondità si spinge il legame tra un viaggiatore e l. a. sua meta? A che velocità e su quali canali si sposta los angeles moltitudine di oggetti culturali al pace della globalizzazione? Qual è il ruolo della parola, nel contatto con lo straniero?
Il viaggio – metaforico e reale, interiore ed esteriore – è il terreno comune su cui si confrontano in queste pagine studiosi come gli antropologi Marco Aime e Adriano Favole, lo storico della letteratura Attilio Brilli, un brillante interprete degli effetti della globalizzazione come Arjun Appadurai, los angeles raffinata commentatrice dell’esperienza religiosa Gabriella Caramore, ma anche un’autorevole firma del giornalismo enogastronomico come Allan Bay e un narratore coraggioso e viaggiatore ostinato come Paolo Rumiz. Attraversando i confini delle singole self-discipline e inoltrandosi in quelle regioni affascinanti dove l. a. sociologia e l’antropologia incrociano l. a. gastronomia, l. a. linguistica e l. a. religione, gli autori di questi saggi ci accompagnano a ritroso nella storia, sulle tracce dei luoghi della vita di Gesù, o in parti distant del mondo, tra le tribù dei nativi dell’Oceania, fino ai fasti medievali della mitica Timbuctu.
In un mondo in continua e costante accelerazione, queste sette “variazioni sul viaggio” ci rendono più consapevoli di come l. a. frequentazione dell’oltre e l’esperienza dell’altro siano occasioni privilegiate di formazione interiore, episodi decisivi durante i quali si definisce l. a. nostra stessa identità.

Show description